Marketing

Prompt e plugin per Marketing Manager

Template prompt testati, ricette di scheduling e plugin pronti per campagne, report, SEO, social media e analisi competitor. Nel libro: Marco, Marketing Manager in una PMI.

Nel libro: Marco, Marketing Manager in una PMI

Template Prompt
Sei il marketing manager di [AZIENDA], una PMI italiana che produce [PRODOTTO/SERVIZIO]. Scrivi un post LinkedIn di 150 parole per il lancio di [NOME PRODOTTO], la nuova versione del nostro prodotto di punta. Il tono deve essere professionale ma accessibile: parliamo a [TARGET: es. responsabili IT e office manager di aziende medio-piccole]. Includi un dato chiave: [DATO: es. riduce del 40% il tempo di archiviazione]. Chiudi con una call-to-action che rimandi al link in bio per [AZIONE: es. una demo gratuita].

Prompt completo e standalone. Sostituisci i campi tra [PARENTESI] con i tuoi dati.

Ho caricato i dati delle campagne [TRIMESTRE] in tre file: performance_campagne.csv, social_metrics.xlsx, budget_spending.csv. Genera un report marketing trimestrale con questa struttura: 1. Executive Summary (5 righe max: i numeri chiave e il messaggio principale) 2. Performance per canale (Google Ads, Meta, LinkedIn, Email): spesa, lead generati, costo per lead, confronto con il trimestre precedente 3. Social media: crescita follower, engagement rate, top content 4. Budget analysis: allocato vs speso per canale, varianza percentuale 5. Raccomandazioni per il prossimo trimestre: basate sui dati, non generiche Tono: professionale ma diretto. Il CEO non legge più di 2 pagine. Formato: numeri in formato italiano (punto per migliaia, virgola per decimali).
Questi sono i dati di performance marketing della settimana [NUMERO]. Il CSV è da Google Analytics, l'Excel è il report social, il PDF è il riepilogo campagne email. Consolida i dati in un'unica tabella con queste colonne: canale, impressioni, click, conversioni, costo per conversione. Segnala dove le metriche non sono direttamente confrontabili.
STEP 1. Prima bozza: Crea un brief di campagna per il lancio di [PRODOTTO], il nostro [DESCRIZIONE]. Target: [TARGET AUDIENCE]. STEP 2. Affina i messaggi: I messaggi chiave sono troppo generici. Ecco i nostri differenziatori reali: - [DIFFERENZIATORE 1] - [DIFFERENZIATORE 2] - [DIFFERENZIATORE 3] Riscrivi i messaggi chiave usando questi differenziatori. STEP 3. Correggi il tono: Il tono è troppo corporate. Il nostro brand è [DESCRIZIONE TONO: es. diretto, informale, con un tocco di ironia]. Riscrivi mantenendo i contenuti ma cambiando il tono. STEP 4. Aggiungi dettagli operativi: Aggiungi una sezione 'Budget e timeline' con: budget totale [CIFRA], split [PERCENTUALI PER CANALE], timeline [PERIODO]. E metti i KPI in una tabella con colonne: metrica, target, metodo di misurazione.

Usa ogni step come messaggio separato nella conversazione, in sequenza. Il risultato migliora a ogni iterazione.

Crea una sequenza di 3 email per nutrire un lead che ha [AZIONE: es. scaricato il nostro white paper / richiesto una demo / visitato la pagina pricing]. Il lead è un [RUOLO] in un'azienda [SETTORE/DIMENSIONE]. Email 1 (giorno 0). Benvenuto e valore immediato: fornisci un insight utile legato a [ARGOMENTO], senza vendere. Email 2 (giorno 3). Caso studio: racconta come un cliente simile ha risolto [PROBLEMA] con il nostro [PRODOTTO/SERVIZIO]. Email 3 (giorno 7). Call to action: proponi una call di 15 minuti con un valore specifico per il prospect. Per ogni email: oggetto (max 50 caratteri), corpo (max 120 parole), CTA. Tono: diretto, utile, zero burocratese.

Usa come sequenza completa. Adatta i tempi al tuo ciclo di vendita: B2B complesso potrebbe richiedere intervalli più lunghi.

Analizza la presenza online di [COMPETITOR 1], [COMPETITOR 2] e [COMPETITOR 3] nel mercato [SETTORE] italiano. Per ciascun competitor valuta: - Frequenza di pubblicazione (blog, social, newsletter) - Temi principali trattati - Tono e posizionamento del brand - Contenuti con maggiore engagement (se disponibili) - Lacune: argomenti che nessuno copre bene Chiudi con una tabella comparativa e 5 opportunità di contenuto dove possiamo differenziarci.

Verifica i dati di engagement con gli strumenti reali (Analytics, social insights). Claude può stimare, ma i numeri vanno confermati.

Devo testare la comunicazione per [OBIETTIVO: es. landing page del nuovo prodotto / campagna email / annuncio sponsorizzato]. Il messaggio principale è: [MESSAGGIO CHIAVE]. Il target è: [TARGET AUDIENCE]. Genera 3 varianti: - Variante A: razionale: focus su dati e benefici concreti - Variante B: emotiva: focus su pain point e trasformazione - Variante C: social proof: focus su risultati di clienti simili Per ciascuna: headline, sottotitolo, body (50 parole), CTA. Spiega brevemente perché ogni variante potrebbe funzionare meglio con un certo segmento del target.
Scrivi un comunicato stampa per [EVENTO/NOTIZIA: es. lancio prodotto, partnership, risultati finanziari, espansione]. L'azienda è [NOME AZIENDA], [DESCRIZIONE BREVE]. Opera in [SETTORE] con sede a [CITTÀ]. Struttura standard: 1. Titolo (max 10 parole, informativo) 2. Sottotitolo con il dato chiave 3. Lead paragraph: chi, cosa, quando, dove, perché 4. Corpo: contesto, dettagli, impatto 5. Citazione del [RUOLO: es. CEO] (2-3 frasi, tono [AGGETTIVO]) 6. Boilerplate aziendale (chi siamo, numeri chiave) 7. Contatti stampa Max 400 parole totali. Niente aggettivi vuoti. Ogni frase deve contenere un fatto.
Ricette Scheduling
/schedule Task: Genera il report marketing settimanale. Contenuto: 1. Performance campagne attive: spesa, lead, costo per lead per canale 2. Budget: allocato vs speso questa settimana, proiezione fine mese 3. Confronto con la settimana precedente: trend positivi e negativi 4. Top 3 azioni consigliate per la settimana prossima Formato: numeri in formato italiano. Max 1 pagina. Frequenza: ogni lunedì alle 8:00.
/schedule Task: Genera il digest social media settimanale. Contenuto: 1. Engagement rate per piattaforma (LinkedIn, Instagram, Facebook) 2. Post con migliore performance: link e metriche 3. Crescita follower per piattaforma 4. Menzioni del brand e sentiment dei commenti 5. Metti in cima i tre numeri che decideranno il budget della prossima settimana Tutto il resto sotto, in ordine decrescente di impatto. Frequenza: ogni venerdì alle 14:00.
/schedule Task: Genera il report SEO mensile. Contenuto: 1. Riepilogo posizionamento: keyword principali e variazione di posizione rispetto al mese precedente 2. Pagine con maggior traffico organico: top 10 con sessioni e trend 3. Problemi tecnici: pagine lente, errori 404, redirect rotti 4. Opportunità: keyword in posizione 4-10 dove un miglioramento del contenuto potrebbe portarci in top 3 5. Competitor check: hanno pubblicato contenuti su temi strategici per noi? Formato: executive summary (5 righe) + dettaglio per sezione. Frequenza: primo lunedì del mese alle 9:00.
/schedule Task: Genera il report settimanale di monitoraggio competitor. Contenuto: 1. Nuovi contenuti pubblicati da [COMPETITOR 1], [COMPETITOR 2], [COMPETITOR 3]: blog, social, newsletter, comunicati 2. Campagne attive: annunci sponsorizzati, landing page nuove, promozioni 3. Cambiamenti nel posizionamento: nuovi messaggi, nuovi claim, rebranding 4. Opportunità per noi: argomenti che stanno trascurando, trend che non hanno coperto Formato: tabella (competitor x attività) + 3 bullet di insight azionabili. Frequenza: ogni lunedì alle 9:00.
/schedule Task: Prepara la bozza del piano editoriale per la prossima settimana. Contenuto: 1. Revisione performance della settimana corrente: quali contenuti hanno funzionato e perché 2. Proposta contenuti per la prossima settimana: 1 per canale (blog, LinkedIn, newsletter, social) 3. Per ogni contenuto: titolo proposto, angolo, formato, obiettivo (awareness/engagement/conversione) 4. Date suggerite di pubblicazione basate sugli orari di maggior engagement 5. Contenuti da rilanciare: post evergreen che meritano una seconda vita Formato: calendario settimanale (lun-ven) con un contenuto per giorno. Frequenza: ogni venerdì alle 15:00.